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Glossario

Di Christopher Gordon

Sempre più spesso, le organizzazioni culturali in cerca di finanziamenti a supporto delle proprie attività devono fare i conti con normative fiscali e contabili che, per i non addetti ai lavori, possono sembrare piuttosto tecniche. Queste normative vanno rispettate sia per i finanziamenti “statali” (pubblici) sia per quelli concessi dal settore privato/commerciale. Molti termini derivanti dal settore commerciale sono ormai diventati di uso comune nella sfera pubblica, come conseguenza dei tagli alla spesa pubblica e della costante ricerca di “risparmi all’insegna dell’efficienza".

Per assistere i potenziali richiedenti la cui lingua madre non è l’inglese, il seguente glossario si propone di spiegare alcuni dei termini inglesi che ricorrono con maggiore frequenza in fase di ricerca e di redazione delle richieste di finanziamento.

Alternative financing; Annual accounts; Assessment; Assets; Balance sheet; Break-even; Budget; Capital grant; Cash flow; Charity; Constitution, Contributed income; Corporate giving (corporate support); Cost centre; Donation; Earned income; Endowment; Financial projection; Financial statement; Foundation; Government support or funding; Grant; Guarantee; Income; Individual giving; Input(s); Legacy; Liabilities; Mécénat; Non-profit organisation; Ongoing costs; Outcomes; Outputs; Overhead expenditure; Patronage; Payroll giving; Philanthropy; Private income; Project grant; Projection (financial projection(s)); Project proposal; Pump priming grant; Referee; Revenue grant (see also Subsidy); Solvency; Sponsorship; Subsidy; Support in kind; Surplus; Sustainability; Tender; Virement;

Alternative financing(finanziamento alternativo)
Termine generico utilizzato per descrivere le fonti di finanziamento che non rientrano facilmente nelle categorie più tradizionali (come "sovvenzioni", “reddito da lavoro”, “donazioni”, “sponsorizzazioni”, ecc.). È un settore in cui sono in forte crescita i finanziamenti “non governativi”, che si distinguono dalle sponsorizzazioni commerciali e di altro genere e che vanno dai prestiti "soft", concessi da istituzioni simil-bancarie che operano secondo criteri etici, ai baratti, in cui si scambiano beni e/o servizi di valore senza alcun passaggio di denaro.

Annual accounts(contabilità annuale)
Rendiconto annuale delle entrate e delle uscite, sottoposto a revisione e validazione da parte di un ente indipendente, che dimostra la solvibilità di un’organizzazione e la sua conformità a tutte le normative legali e fiscali in vigore nel paese in cui opera o in cui ha la propria sede legale. In genere, gli enti a cui ci si rivolge per un finanziamento si aspettano che i richiedenti abbiano un bilancio in pareggio (o in eccedenza), e che la loro situazione di bilancio sia validata da un ente indipendente.

Assessment(valutazione)
Sempre più frequentemente, prima di essere approvate e di essere pagate in toto, le sovvenzioni devono essere valutate in base a una serie di criteri, quali:

  • Qualità e aspirazioni artistiche;
  • Efficacia gestionale e affidabilità del team/dell’organizzazione;
  • Fattibilità finanziaria (bilancio in pareggio e partner per il reperimento e la gestione dei fondi);
  • Dimostrazione dei benefici per il pubblico;
  • Risultati attesi e sostenibilità;
  • Osservanza delle norme di legge, delle disposizioni in materia di retribuzione, ecc.
  • Corrispondenza agli obiettivi delle politiche del finanziatore.

Assets(attivo)
Beni mobili e immobili aventi un valore monetario calcolabile, da utilizzare in particolare per onorare impegni finanziari futuri o per coprire i costi sostenuti o i debiti contratti da un'organizzazione. Possono essere di qualsiasi natura: da un immobile di proprietà di un’organizzazione culturale ai diritti d’autore o di riproduzione su ciò che l’organizzazione ha prodotto.

Balance sheet(bilancio)
Rendiconto formale, scritto, dell’attivo (contanti, valore attuale di beni immobili e attrezzature, ecc.) e del passivo (debiti) di un’organizzazione. Di norma viene redatto in modo tale da coincidere con l'esercizio finanziario. Qualora il rendiconto annuale delle entrate e delle uscite di un'organizzazione evidenziasse un deficit nonostante tutte le entrate e le sovvenzioni percepite per quell’anno, l’organizzazione potrebbe operare illegalmente, mettendo quindi seriamente a rischio i membri del consiglio di amministrazione e il personale. Tuttavia, in presenza di un’”eccedenza di bilancio” a copertura dell’eventuale deficit, è probabile che dal punto di vista giuridico la società sia considerata “solvente ".

Break-even(pareggio)
Termine applicato sia alla contabilità annuale sia alla contabilità relativa a singoli progetti. Significa semplicemente che i costi complessivi e le entrate derivanti da tutte le fonti sono “in pari”, vale a dire che non si registra né un’eccedenza (profitto) né una perdita. Per quanto riguarda i singoli progetti, potrebbero esserci dei “costi nascosti”, per esempio il tempo del personale non destinato specificamente ai progetti stessi ma comunque computato nei costi complessivi di gestione dell'organizzazione di origine (vedi "Cost centre”, centro di costo).

Budget(budget, bilancio preventivo)
Rendiconto formale delle entrate e delle uscite annuali a cui un’organizzazione o una società cerca di attenersi e che ovviamente si basa, in una certa misura, su “proiezioni” realistiche. Essendo il suo principale strumento di controllo finanziario, il budget annuale di un’organizzazione è soggetto all’approvazione formale del consiglio di amministrazione o dell’organo direttivo legalmente costituito.

Capital grant(sovvenzione in capitale)
Il "capitale" si riferisce ai beni utilizzati nei processi di produzione, quali edifici, macchinari e attrezzature, che costituiscono l’”attivo” di un’organizzazione iscritto a bilancio (compresi eventuali investimenti lasciati in eredità – v. “Legacy”, eredità) in contrasto con le “entrate” o le spese “correnti”. Nel fare richiesta di sovvenzioni sotto forma di capitale per progetti di costruzione si dovrà dimostrare di aver rispettato tutte le norme di legge in materia di edilizia (compresa l'assenza di barriere architettoniche per i disabili), di aver ottenuto tutti i permessi necessari dalle autorità competenti e di avere a disposizione una serie di preventivi in concorrenza tra loro per la realizzazione dei lavori.

Cash flow(cash flow, flusso di cassa)
Il movimento di denaro (contante) in entrata e in uscita dal conto corrente bancario di un’organizzazione o società, spesso utilizzato in commercio per misurarne la redditività. Talvolta definito anche "liquidità", è di vitale importanza per le organizzazioni senza fini di lucro per fare in modo che, in qualsiasi momento dell’anno, ci sia denaro sufficiente sul conto per pagare stipendi, bollette, ecc.

Charity(carità, beneficenza)
Derivante dalla massima evangelica “ama il prossimo tuo” (analogamente al termine di origine greca “filantropia”), questo termine in origine definiva le donazioni volontarie ai bisognosi, unite all’applicazione delle leggi per l’assistenza ai poveri da parte dei governi, degli enti locali e della Chiesa. In senso lato, il termine "charity" si riferisce in generale alle "charitable trusts" (fondazioni benefiche, di carità), vale a dire le organizzazioni senza fini di lucro di utilità sociale. In Europa questa categoria comprende la maggior parte delle organizzazioni culturali del settore indipendente, benché i governi tendano spesso (per esempio nel caso delle lotterie) ad avere una visione più tradizionalista del termine "charity" (carità, beneficenza), legata all’assistenza sociale e alla salute pubblica.

Constitution (costituzione)
In senso lato si riferisce al documento giuridico di fondazione di una qualsiasi organizzazione, che ne definisce gli obiettivi e le modalità operative. Spesso definito più formalmente "atto di negozio fiduciario", "memorandum" o “statuto”. I finanziatori potrebbero chiedere ai richiedenti una prova del loro status giuridico (es. iscrizione al registro delle imprese o altro riferimento di tipo giuridico).

Contributed income (reddito apportato)
Denaro corrisposto da organizzazioni senza fini di lucro, iscritto nel budget, che non è frutto di “sovvenzioni” né un “reddito da lavoro” derivante da attività commerciali. In questa categoria possono rientrare le sponsorizzazioni, le donazioni o le offerte fiscalmente agevolate di persone fisiche o di società del settore privato.

Corporate giving / support (donazione/supporto da aziende)
Denaro (o talvolta beni o servizi “in natura”) che aziende del settore privato destinano ad organizzazioni esterne. Questo termine si può riferire alle donazioni o alle sponsorizzazioni.

Cost centre (centro di costo)
Termine tipico della contabilità commerciale che sta ormai diventando di uso comune nel settore delle organizzazioni culturali senza fini di lucro. Ha lo scopo di fornire uno strumento gestionale molto più chiaro per la valutazione del costo reale di ogni singola attività nell’ambito del quadro lavorativo generale. Può essere utilizzato per indicare la ripartizione (talvolta definita "assegnazione" o “stanziamento ") di una quota opportuna delle spese generali alle singole produzioni, mostre o concerti. In base a questo, la contabilità delle entrate e delle uscite dimostrerà, all’interno del programma annuale complessivo, quali attività hanno generato un “surplus” e quali invece una perdita.

Donation (donazione)
Denaro (oppure occasionalmente beni) elargito volontariamente e di norma non volto a fornire benefici specifici in cambio. Termine spesso utilizzato in riferimento a singoli "donatori".

Earned income (reddito da lavoro)
Denaro che un’organizzazione ricava dalle proprie attività commerciali e di vendita (o noleggio) di beni e/o servizi. Rientrano in questa categoria tutte le attività commerciali delle organizzazioni culturali, che vanno dalla vendita di biglietti e quote di iscrizione alla vendita di libri, cataloghi, cartoline, dischi, CD e video, al noleggio di costumi, alla formazione, allo sfruttamento di diritti e diritti d'autore, ecc.

Endowment dotazione)
Lascito o dono per eredità di un bene permanente a un individuo o a un’istituzione, di norma volto a generare reddito a sostegno delle sue finalità generali.

Financial projection (proiezione finanziaria)
Stima delle entrate e delle uscite per un particolare progetto o lavoro. Per un’organizzazione nuova, o relativamente nuova, può essere il modo più idoneo di illustrare i propri conseguimenti fino alla data attuale.

Financial statement (rendiconto)
Resoconto delle entrate e delle uscite di un’organizzazione, che mostra la situazione annuale (talvolta triennale) più recente, e che viene sottoposto a revisione da parte di un ente indipendente al fine di dimostrare la probità fiscale e legale dell’organizzazione stessa. Gli eventuali finanziatori potrebbero chiedere di vedere un bilancio, in cui siano iscritti il capitale e gli eventuali altri beni, nonché i conti di eventuali fondazioni legate all'organizzazione che presenta la domanda di finanziamento.

Foundation (fondazione)
Istituzione dotata di fondi, creata a livello permanente a sostegno delle “buone cause”. Nel mondo anglosassone, è talvolta definita giuridicamente "Trust" (fondazione).
Le fondazioni in genere fanno affidamento su una consistente donazione in capitale elargita da un individuo o da un’impresa commerciale (talvolta persino dalle lotterie), investita per generare un reddito annuale, che a sua volta viene distribuito alle buone cause. A seconda della loro forma e origine, le fondazioni possono essere comunitarie, aziendali, statali, private o familiari e, a seconda del loro status giuridico individuale e della legislazione del paese in cui hanno la propria sede legale, possono essere esclusivamente sovvenzionatrici, operative o entrambe.
Le fondazioni sono molto attive nei settori della sanità, dell’assistenza sociale, dell’istruzione e, in misura minore, della cultura. Nella maggior parte dei casi hanno programmi e categorie di beneficiari espressamente dichiarati, che possono tuttavia variare nel corso del tempo in base alle decisioni degli amministratori (legalmente responsabili per la condotta e la responsabilità della fondazione). La definizione giuridica del termine “fondazione” varia da paese a paese, quindi non tutte le fondazioni possono essere considerate potenziali donatori.

Government support or funding(supporto o finanziamento governativo)
Termine generico che descrive le sovvenzioni annuali concesse dal governo (di norma tramite il Ministero della Cultura o suoi rappresentanti, come le Sovrintendenze per i Beni Artistici e Culturali), e/o da enti regionali e locali, e derivanti dalle proprie entrate (imposte locali più la propria quota ridistribuita dell'imposizione fiscale nazionale). Oltre a fornire supporto “diretto” sotto forma di sussidi finanziari, i governi (e, in alcuni paesi, le regioni) offrono vari tipi di supporto mediante interventi legislativi; inoltre, gli enti locali spesso sostengono “in maniera nascosta" le ONG e altre organizzazioni condonando loro le imposte sul patrimonio o altre imposte.

Grant (sovvenzione)
Una somma di denaro (di norma di denaro pubblico o derivante dalle imposte) concessa dallo Stato o da altri enti pubblici (es. Sovrintendenza per i Beni Artistici e Culturali) per finalità particolari e volta a portare benefici pubblici. Sempre più frequentemente questi enti pubblici impongono una serie di condizioni per la concessione delle sovvenzioni e chiedono ai beneficiari di dimostrare, oltre al rispetto dei normali requisiti di legge in materia di responsabilità fiscale, “risultati” e “rendimenti”.

Guarantee (garanzia)
Riferita ai finanziamenti per il settore artistico, l’espressione completa è “garanzia contro le perdite”. Sovvenzione (utilizzata con maggior frequenza nel caso delle arti dello spettacolo in tournée) che può essere richiesta a posteriori, vale a dire dopo che si è svolta una manifestazione precedentemente approvata, fino a un limite concordato per coprire eventuali perdite preventivate o deficit nel reddito da lavoro. Di uso meno comune al giorno d’oggi, principalmente perché per i finanziatori risulta difficile contabilizzare con precisione alla fine dell’anno l'elemento dell’incertezza e, inoltre, perché si ha la sensazione che le organizzazioni culturali tendano a manipolare i propri processi contabili per chiedere il massimo (diversamente da una garanzia “diretta” o da una fideiussione offerta a fronte di un prestito).

Income(reddito)
Si riferisce al denaro ricevuto (o ad altri beni). Di norma si considera su base annuale (rendiconto delle entrate e delle uscite), elencando separatamente l’attivo in “capitale” a lungo termine in un "bilancio". Il reddito può essere suddiviso in "reddito da lavoro" e "reddito apportato" e può derivare da vendite, attività commerciali, investimenti, donazioni, sponsorizzazioni, ecc.

Individual giving (donazione individuale)
Donazione a una “buona causa” per scelta personale di singoli cittadini. Talvolta le donazioni vengono fatte tramite organizzazioni che fungono da intermediari (come la Charities Aid Foundation del Regno Unito), ma spesso direttamente alle organizzazioni destinatarie. Di norma il fisco di ogni paese incoraggia questa forma di donazione, concedendo agevolazioni fiscali all’individuo che la elargisce e/o al beneficiario. L’entità dell’agevolazione fiscale può variare a seconda della durata temporale dell’impegno a fare donazioni (una tantum, convenzione triennale o settennale, ecc.). I datori di lavoro possono essere legalmente incaricati di favorire questo processo, facendo in modo che i propri dipendenti facciano donazioni volontarie a determinate “buone cause” mediante trattenute sulla propria retribuzione mensile (“Payroll giving”, donazione dalla busta paga). Negli Stati Uniti, dove le agevolazioni fiscali sono particolarmente favorevoli, le donazioni all’arte e alla cultura costituiscono la porzione più elevata di tutte le donazioni private.

Input(s)(impegno/i)
Termine tecnico che definisce il denaro ed eventuali altre risorse assegnate a un particolare progetto o lavoro.

Legacy(eredità)
Lascito o donazione per testamento che va a beneficiare determinati individui od organizzazioni in seguito alla morte del testatore. Costituisce una parte più sostanziale del panorama culturale americano piuttosto che di quello europeo, ma attualmente anche in Europa è considerato un settore dalle grandi potenzialità. Il lascito può essere una determinata somma di denaro, una donazione di titoli finanziari oppure investimenti legalmente trasferiti all’organizzazione beneficiaria.

Liabilities (passivo)
Debiti od obblighi finanziari che un’organizzazione ha contratto e che è obbligata a pagare in una data futura (di solito specificata). Contrapposto all’attivo nel rendiconto annuale e nel bilancio sottoposti a revisione dei conti, costituisce una prova indispensabile della solvibilità di un’organizzazione.

Mécénat (mecenate)
Termine francese ampiamente utilizzato e accettato, analogo al termine inglese "sponsorship" (sponsorizzazione). Deriva dal nome di Mecenate, illustre protettore della letteratura ai tempi dell’imperatore romano Augusto nel tardo I secolo a.C. e sorta di diplomatico non ufficiale per conto dell’Impero. Le implicazioni letterali del termine, per come è utilizzato nelle lingue moderne di origine latina, sono di conseguenza, e in modo fuorviante, più legate al patrocinio personale di individui ricchi (e di istituzioni culturali nazionali) piuttosto che al commercio/agli affari in quanto tali.

Non-profit organisation (organizzazione senza fii di lucro)
(Talvolta detta "Not-for-profit".) Organizzazioni giuridicamente istituite per finalità legate all’assistenza pubblica, aventi uno status fiscale privilegiato per il fatto di "non distribuire i propri utili": un'eventuale eccedenza finanziaria, infatti, non può essere distribuita agli azionisti sotto forma di “utile”, ma deve essere impiegata per quegli stessi obiettivi per cui l’organizzazione è stata legalmente costituita. In alcuni paesi, tuttavia, la legge consente alle istituzioni benefiche e alle organizzazioni "non profit" di gestire società operative i cui profitti sono, per convenzione, ceduti alle istituzioni benefiche stesse a sostegno dei loro "obiettivi" giuridicamente definiti.

Ongoing costs(spese correnti)
Spese sostenute regolarmente da un’organizzazione nel corso della propria attività lavorativa normale. Spesso non sono prese in considerazione dai finanziatori (sia pubblici che privati) in fase di sovvenzione dei progetti, per i quali vogliono conoscere il valore aggiunto che contribuiscono a creare.

Outcomes (risultati)
Risultati o effetti visibili di un’azione o di un processo, che possono essere valutati a breve o a lungo termine. Questi effetti possono essere di natura artistica, sociale, economica o mista.

Outputs (esiti)
I risultati ben definiti di un processo, di norma misurabili numericamente o in altro modo predeterminato o “alternativo”. Possono essere di natura finanziaria, ad esempio le entrate derivanti dai biglietti venduti, o demografica, come l’affluenza di pubblico/visitatori o la portata sociale di un evento.

Overhead expenditure(spese generali)
Le spese amministrative sostenute inevitabilmente da un’organizzazione: stipendi, affitto, spese telefoniche e postali, cancelleria, assicurazione, trasferte. Talvolta costituiscono un problema, perché i finanziatori, sia pubblici che privati, preferiscono investire in un’attività piuttosto che in gestione.

Patronage (patrocinio)
Sostegno finanziario privato e incoraggiamento dato da un patrocinatore (persona fisica o giuridica). In origine il termine era legato alla filantropia individuale (v. “Mécénat”, mecenate), ma attualmente è utilizzato in senso più lato.

Payroll giving(donazione dalla busta paga)
Metodo previsto per legge volto a incoraggiare le donazioni effettuate da singoli individui mediante trattenute, di importo concordato, sulla propria retribuzione da parte dei datori di lavoro. Di norma, il datore di lavoro concorda con i propri dipendenti un elenco limitato di determinate “buone cause".

Philanthropy(filantropia)
Beneficenza, di norma su vasta scala. Il termine è particolarmente utilizzato negli Stati Uniti e in Nord America, dove le donazioni da parte di persone fisiche e giuridiche (e i regimi fiscali volti a incoraggiarle) costituiscono uno dei principali elementi di supporto fiscale per le arti e i beni culturali. Sono meno diffuse in Europa, dove persistono i sistemi assistenziali istituiti dopo la Seconda Guerra Mondiale.

Private income(reddito proprio)
Per un’organizzazione culturale è il denaro derivante da fonti diverse dalle sovvenzioni e dalle proprie attività commerciali (v. "contributed income”, reddito apportato).

Project grant(sovvenzione per un progetto)
Sovvenzione concessa (o richiesta) in relazione a un lavoro o a una produzione ben definita, supplementare alla normale attività lavorativa di un’organizzazione. Dal punto di vista del sovvenzionatore, è probabile che si tratti di una sovvenzione una tantum o di altra natura, concessa confidando nel fatto che l'organizzazione beneficiaria sarà in grado di dimostrare, a tempo debito, la creazione di un valore aggiunto visibile.

Projection (financial projection(s))[proiezione (proiezione/i finanziaria/e)]
Previsione o stima di entrate e uscite per un anno o un determinato periodo futuro (es. triennio), di norma basata sulla posizione finanziaria “reale” attuale, tenendo conto degli andamenti presenti e futuri che possono influire sulla stessa. Le società commerciali fanno proiezioni degli utili per gli anni futuri, mentre per le organizzazioni senza fini di lucro è prevista la proiezione di un'eccedenza o, almeno, di un pareggio di bilancio.

Project Proposal(proposta di progetto)
La presentazione formale, in forma scritta, di un’impresa pianificata a un potenziale partner o finanziatore. Di norma si presenta sotto forma di descrizione o schema del progetto previsto, del modo in cui sarà realizzato con successo, dei benefici che porterà e a chi, ecc. Inoltre definisce chiaramente la propria conformità alle finalità e agli obiettivi dell’organizzazione, nonché a quelli del potenziale partner/finanziatore. Si tratta probabilmente di un'attività limitata nel tempo, separata dall'attività ordinaria dell'organizzazione. Per giustificare i propri investimenti, i finanziatori vorranno con tutta probabilità essere rassicurati sul fatto che, se necessario, l’attività sarà in grado di autosostenersi in futuro (v. “sustainability”, sostenibilità).

Pump priming grant(sovvenzione per l'avvio di un'attività)
Sovvenzione una tantum concessa per l’avvio di una particolare attività o impresa, confidando nel fatto che, in futuro, l’organizzazione richiedente si assumerà la piena responsabilità del supporto economico e dello sviluppo dell'attività, senza richiedere ulteriore assistenza finanziaria al donatore.

Referee(garante)
Talvolta richiesto come controfirmatario delle richieste di sovvenzione, a garanzia dell'onestà finanziaria e del curriculum dell'organizzazione richiedente. Di norma dovrebbe essere una persona di una certa levatura professionale o sociale, che conosca l’operato dell’organizzazione in questione da almeno un anno.

Revenue grant (see also Subsidy)[sovvenzione a sostegno del reddito (v. anche sussidio)]
Sovvenzione concessa da enti pubblici per contribuire a pareggiare il bilancio delle organizzazioni o istituzioni culturali per il loro regolare programma di attività approvato per l’intero anno (talvolta definito "spese correnti"). Si potrebbe trattare di una sovvenzione annuale concessa regolarmente fino a nuovo ordine, oppure essere concessa per un periodo di tempo ben definito (es. tre o cinque anni), a seconda della positività delle valutazioni effettuate e del regime fiscale in vigore nel paese interessato.

Solvency(solvibilità)
La disponibilità sufficiente di denaro o di beni a copertura di eventuali passività esistenti. È la prova fiscale che consente di dimostrare se un’organizzazione opera legalmente oppure no.

Sponsorship(sponsorizzazione)
Tecnicamente, l’atto di supportare un’attività di beneficenza impegnandosi a fornire una determinata somma di denaro in anticipo. In pratica si tratta di un “affare” reciprocamente vantaggioso (ma non benefico) concluso tra il settore privato e quello artistico/dei beni culturali, che fa parte della strategia di marketing di una singola società. La terminologia inglese relativa ai contesti culturali e sportivi deriva in gran parte dalla prassi americana piuttosto che da quella europea. Vale la pena ricordare che, nel Regno Unito, il termine è ora considerato obsoleto, per la sua connotazione analoga al termine "patrocinio" (benché definisca esattamente una pratica diffusa negli anni Ottanta e Novanta). Attualmente il settore privato sta tentando di affrancarsi dalla mentalità ristretta della "sponsorizzazione", preferendo invece un concetto più dinamico di partnership. Le organizzazioni culturali devono essere sicure del proprio apporto all’affare da concludere (limitato nel tempo) e non “vendere” a poco ciò che hanno da offrire, nell’errata convinzione di chiedere la “carità”.

Subsidy (sussidio)
Denaro concesso dallo Stato, da enti regionali/locali o da altri enti pubblici (es. Sovrintendenza per i Beni Artistici e Culturali). Di norma è offerto a organizzazioni benefiche o "non-profit" per consentire loro di fornire servizi di pubblica utilità, o per mantenere il prezzo dei beni economici a un livello ragionevole, favorendo così l’accesso alle arti e ai servizi culturali da parte di tutte le fasce sociali.

Support in kind(supporto in natura)
Contributi per le attività o per la gestione delle organizzazioni senza fini di lucro (o, più in generale, delle istituzioni benefiche) concessi in qualsiasi altra forma diversa dal denaro (es. uso gratuito di spazi per le prove degli spettacoli, servizi di pubblicità, stampa o mailing offerti gratuitamente, tutoraggio, donazione di computer nuovi o usati o di altre apparecchiature tecniche o da ufficio). Alcuni sovvenzionatori accettano di inserire il supporto “in natura” nel budget, sotto forma di elemento di liquidità stimato, includendo anche un costo stimato da applicare all’assistenza volontaria.

Surplus(eccedenza)
Somma di denaro disponibile a bilancio dopo il raggiungimento del pareggio da parte di un’organizzazione benefica senza fini di lucro (l’equivalente del “profitto” o “utile” di un’azienda del settore privato).

Sustainability(sostenibilità)
La capacità di proseguire una determinata attività in futuro con le risorse esistenti di un’organizzazione, nell’ambito dei suoi normali processi gestionali e di bilancio. I finanziatori del settore pubblico e privato chiedono sempre più frequentemente garanzie di sostenibilità, al fine di giustificare l’eventuale supporto finanziario che si chiede loro di concedere. Si ritiene infatti che, se un‘organizzazione si impegna veramente per una determinata nuova attività, allora dovrebbe essere in grado di inserirla nella propria pianificazione futura e di mantenerla.

Tender(offerta di appalto)
Proposta (in genere presentata formalmente e per iscritto) per la fornitura di beni o servizi in risposta a una gara d’appalto lanciata dal settore pubblico o privato.

Virement(trasferimento, storno)
Trasferimento di voci da un conto finanziario (o categoria di bilancio) a un altro. Si può effettuare tra due sezioni del bilancio (es. dal budget generale al budget per una produzione specifica) oppure tra un esercizio finanziario e l’altro. In genere, per lo storno di somme al di sopra della modesta entità all’interno di un budget formalmente concordato, è necessaria l’approvazione del consiglio di amministrazione.